L’impianto fotovoltaico di Foggia di FS Energy, realizzato con il supporto tecnico di RFI e FS Engineering, è entrato in esercizio a giugno 2025 e presenta una capacità installata pari a 3 MWp. L’asset si configura come un impianto a terra con struttura fissa inclinata, soluzione che riduce la complessità meccanica e facilita le attività di manutenzione nel tempo ed è costituito da oltre 6.600 moduli di tipo monocristallino da 460 W, distribuiti secondo uno schema che tiene conto dell’irraggiamento locale e delle condizioni del sito.
La producibilità annua attesa dell’impianto è pari a circa 4.520 MWh. L’energia prodotto in corrente continua viene convertita in corrente alternata da 8 inverter da 350 kW, installati in campo per ridurre le perdite e ottimizzare il funzionamento delle stringhe fotovoltaiche.
L’impianto fotovoltaico di Foggia è collegato direttamente alla sottostazione elettrica ferroviaria (SSE) al fine di integrare la produzione di energia rinnovabile con i fabbisogni energetici della circolazione ferroviaria con effetti operativi sulla gestione dei flussi energetici e sulla riduzione del prelievo dalla rete nazionale. La SSE è il nodo di conversione e distribuzione dell’energia, infatti, trasforma l’energia elettrica ad alta tensione in una forma idonea alla trazione, regolando la tensione e i parametri di alimentazione della linea di contatto
L’utilizzo della progettazione digitale per l’impianto fotovoltaico di Foggia ha permesso di ottimizzare ogni fase del processo, migliorando la qualità progettuale e riducendo tempi e rischi operativi. Grazie al modello digitale, reso possibile dal Building Information Modeling (BIM), è stato possibile ottenere una maggiore efficacia nell’inserimento dell’impianto nel territorio, favorendo una migliore integrazione paesaggistica e un ridotto impatto ambientale.