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Saline Joniche, Impianto Fotovoltaico da 8,9 MW direttamente connesso alla rete ferroviaria

L’impianto fotovoltaico di Saline Joniche è il quarto impianto fotovoltaico direttamente connesso all’infrastruttura ferroviaria. L’impianto si estende su un’area di circa 85.000 m², è composto da oltre 19.000 moduli per una potenza complessiva di circa 8,91 MWp e una produzione annua stimata di oltre 14 GWh.

La realizzazione dell’Impianto Fotovoltaico di Saline Joniche rappresenta il recupero di un’importante area industriale degradata.
Il progetto, che sorge sulle rovine dell’Officina Grandi Riparazioni (OGR), è un chiaro esempio della strategia industriale del Gruppo FS: realizzare impianti di produzione sostenibile in aree dismesse, riqualificando superfici in disuso e destinate all’abbandono.

Per capire come si è arrivati all’inutilizzo di una superfice industriale di oltre 400.000 metri quadri, occorre riavvolgere il nastro al 1970. In quell'anno scoppiarono i moti di Reggio Calabria, innescati dalla decisione di assegnare a Catanzaro il ruolo di capoluogo della nuova Regione Calabria.

Per ridurre la tensione sociale e compensare economicamente il territorio reggino, il governo guidato da Emilio Colombo varò un grande programma di investimenti pubblici, passato alla storia come Pacchetto Colombo.

L'obiettivo era creare migliaia di posti di lavoro attraverso grandi industrie e infrastrutture. Tra gli interventi principali figuravano:

  • il centro siderurgico di Gioia Tauro (mai realizzato);
  • la Liquichimica di Saline Ioniche;
  • il porto industriale;
  • nuovi impianti meccanici e ferroviari, tra cui l'OGR

L'impianto venne inaugurato nel 1989, con tecnologie avanzate e con capannoni industriali che sfioravano la superficie complessiva di 10 ettari.

Tuttavia, l’impianto non raggiunse mai la piena operatività e nel 2001, dopo appena dodici anni di attività ed a seguito di una razionalizzazione degli impianti di manutenzione si optò per la chiusura del polo.

L’auspicio del Gruppo Ferrovie e di tutte le parti coinvolte è che l’impianto fotovoltaico di Saline possa essere soltanto l’inizio di un processo di riconversione e riqualificazione dell’area.